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Raccontiamo la nostra visione dell’innovazione fatta di persone (People),
luoghi di lavoro (Place), piattaforme tecnologiche e servizi (Platform).
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SiBonus: un aiuto a imprese e cittadini

Dalle Camere di Commercio, una soluzione per ottenere più facimente le risorse del Superbonus e Sismabonus

Si chiama SiBonus la piattaforma delle Camere di Commercio, realizzata da InfoCamere, che consente alle Pmi e, più in generale, a tutti i titolari di crediti fiscali di cederli per ricavare liquidità immediata e, ai soggetti interessati al loro acquisto, di valutare le diverse opportunità e completare la transazione in modo sicuro, semplice e affidabile.
La finalità del servizio è quella di favorire la circolazione di liquidità nel mercato per stimolare e supportare la ripresa, promuovendo la diffusione della cessione del credito.

Ne scrive Antonio Palmieri su

 

Impresa.italia.it

Con il Cassetto digitale dell’imprenditore l’azienda si gestisce via smartphone

Realizzato da InfoCamere per conto delle Camere di commercio italiane e attivato già da 800mila imprenditori, il cassetto digitale dell’imprenditore impresa.italia.it è la piattaforma online a disposizione di ogni imprenditore italiano che, gratuitamente tramite Spid o CNS, può accedere a tutti i documenti ufficiali sulla propria impresa.
Dal cassetto si può già utilizzare la firma digitale ed è in dirittura d’arrivo la possibilità di attestare e gestire il dominio digitale. Insomma, è come avere la propria impresa “in tasca”, ovunque e in qualsiasi momento, sul proprio smartphone.

Ne scrive Rosa Guerrieri su 

servizi digitali

Made in Italy? Serve la fiducia

La forza del Registro delle imprese delle Camere di commercio – gestito da InfoCamere – come fonte ufficiale e aggiornata sui 6 milioni di imprese che operano nel nostro territorio e i 10 milioni di imprenditori che le amministrano

Articolo di Paolo Ghezzi, direttore generale InfoCamere, apparso su 

Per un sistema produttivo come quello italiano, proiettato oltreconfine fin dai tempi di Marco Polo, la ribalta dei mercati globali è stata fondamentale in questi anni di crisi prolungata per la tenuta delle posizioni nel ranking delle principali economie mondiali. E ancora di più lo sarà per aiutare il Paese a riprendere il passo della crescita, nella nuova economia disegnata dal Coronavirus. Le incertezze generate della pandemia si sommano a quelle che, negli ultimi anni, sono seguite alle fiammate protezionistiche alimentate dalla ripresa delle politiche dei dazi. Per ridurre rischi e incertezze, le imprese internazionalizzate sono oggi impegnate a ripensare le loro supply chain che si fanno più corte e più spesse, secondo un modello di grandi economie più regionalizzate e meno globalizzate.

In questi scenari, asset immateriali come la fiducia e l’informazione si confermano ancora più indispensabili per la crescita degli scambi e mettono al centro il ruolo delle istituzioni quali produttori di questi beni pubblici essenziali. La crescita economica, infatti, non può fare a meno di reti fiduciarie tra produttori, commercianti e consumatori. Per essere certi di avere davanti un interlocutore che può davvero parlare per conto dell’impresa; per verificare i fondamentali di un partner, leggendo il suo bilancio; per sapere quali sono le regole che si è dato, studiando il suo statuto. Network immateriali su cui corrono informazioni che devono essere il più possibile aggiornate e affidabili, meglio se certificate da un’autorità riconosciuta.

In Italia, il Registro delle imprese delle Camere di commercio – gestito da InfoCamere – è la fonte ufficiale e costantemente aggiornata sui 6 milioni di imprese che operano nel nostro territorio e i 10 milioni di imprenditori che le amministrano. La forza del Registro è nel suo essere stato concepito e realizzato – già venticinque anni fa – in modalità totalmente informatica e di essere perciò accessibile online a tutti in modo semplice, sicuro e veloce. Per il pubblico internazionale che vede le imprese italiane come partner privilegiati, è stato da poco realizzato Italian Business Register un portale completamente in lingua inglese da cui accedere ancora più facilmente ai dati ufficiali sui protagonisti del Made in Italy.

Con pochi passaggi, anche dal proprio smartphone, è possibile avere company profile aggiornati e già tradotti in inglese, bilanci ufficiali su circa un milione di società di capitali, analisi dettagliate delle governance societarie, mappe interattive sulle ownership e le partnership delle aziende, certificazioni di qualità, informazioni su eventuali default dell’impresa o dei suoi manager. Dati indispensabili per guidare oggi un’impresa nella data-driven economy e che, grazie agli strumenti digitali che realizziamo, sono alla portata di tutti. Anche delle imprese più piccole, le meno preparate a gestire la trasformazione digitale e che più rischiano di rimanere indietro ora che la Covid-economy sta spingendo sull’acceleratore della digitalizzazione.

In un quadro in cui l’Europa peserà probabilmente più dei mercati oltre oceano, l’orizzonte internazionale si appresta a diventare davvero il mercato ‘domestico’ anche per le realtà di minori dimensioni. Poter contare su un biglietto da visita ufficiale, in formato digitale e già pronto nella lingua degli affari – come oggi è il Registro delle imprese – può contribuire a ridare alle nostre imprese un po’ di quella fiducia che può aiutarle a guardare al futuro con meno incertezza.

 

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valoredeldato

Con SiBonus basta un click

La piattaforma delle Camere di Commercio, realizzata da InfoCamere, per la cessione del credito d'imposta. Obiettivo: far ripartire l'impresa

Promuovere la diffusione della cessione del credito tra le pmi e favorire così la circolazione di liquidità nel mercato, per stimolare e supportare la ripresa.
Questi gli obiettivi della nuova piattaforma online SiBonus (sibonus.infocamere.it) realizzata da InfoCamere.
Con una procedura semplice, sicura e trasparente le pmi e i titolari di crediti fiscali possono cederli per ricavare liquidità immediata e i soggetti interessati al loro acquisto hanno la possibilità di valutare le diverse opportunità e completare la transazione in modo sicuro.

Ne scrive Nicola Brillo su

 

servizidigitali

Innovazione: l’Italia è in movimento

Crescono le startup innovative: tutti i dati al 30 settembre 2020

Le imprese innovative di nuova costituzione iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese si assestano stabilmente sopra quota 10mila.
Al 30 settembre 2020 se ne contano 12.068, il 3,3% di tutte le società di capitali di recente costituzione, con un aumento di 572 unità (+5%) rispetto al trimestre precedente.

Questo è ciò che emerge dal report di monitoraggio trimestrale, aggiornato al 30 settembre 2020, dedicato ai trend demografici e alle performance economiche delle startup innovative, frutto della collaborazione tra MISE e InfoCamere, con il supporto del sistema delle Camere di Commercio (Unioncamere).

 

 

Meno imprese ma più forti. E vecchie

È ciò che rivela la fotografia delle imprese del Nordest negli ultimi 5 anni, sulla base dei dati del Registro Imprese

Partendo dai dati del Registro Imprese è possibile ricostruire fedelmente il percorso del tessuto imprenditoriale del Nordest nell'ultimo lustro: la tendenza segna un'evoluzione verso forme più solide e avanzate d’impresa, anche se gli Under 30 scarseggiano.

Tra il 2015 e il 2020 il perimetro imprenditoriale si è ristretto di 12.500 imprese (-2%), di cui 9 mila artigiane (-4,8%). Nello stesso periodo le microimprese (fino a 5 addetti) sono diminuite del 5% mentre le piccole e medie (fino a 249 addetti) sono aumentate del 10%.

È il terziario avanzato a registrare la crescita più marcata (+13,3%), seguito dalla filiera farmaceutica e dei servizi sociosanitari (+5,1%).

 

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Online la piattaforma «SiBonus»

Obiettivo: garantire alle Pmi lo scambio sicuro dei crediti

Favorire la circolazione di liquidità nel mercato per stimolare e supportare la ripresa; promuovere la diffusione della cessione del credito, mettendo a disposizione di imprese e cittadini una piattaforma online semplice, sicura e trasparente con la garanzia dell’esperienza in digitale di uno dei principali player pubblici del Paese.
Questi gli obiettivi di SiBonus (sibonus.infocamere.it), l’iniziativa con cui InfoCamere – la società delle Camere di commercio per l’innovazione digitale – consente da oggi alle PMI e ai titolari di crediti fiscali di cederli per ricavare liquidità immediata e, ai soggetti interessati al loro acquisto, di valutare le diverse opportunità e completare la transazione in modo sicuro, semplice e affidabile.

Approfondisci leggendo l’articolo de 

 

servizidigitali

Impresa.italia.it, l’impresa è “in tasca”

L’emergenza Covid accresce il bisogno di strumenti digitali per gestire il proprio business e il dialogo con la Pubblica amministrazione in mobile su smartphone e tablet

Articolo di Paolo Ghezzi pubblicato su 

 

Sono oltre 12 milioni gli italiani che hanno attivato lo Spid, il sistema pubblico di identità digitale.
Un vero “salto” in avanti di ben 5 milioni in più rispetto al mese di aprile. Complice l’emergenza Covid e la conseguente necessità di “dialogare” con la Pubblica amministrazione in modalità digitale, la crescita è anche un segnale di fiducia verso il processo di innovazione della Pa.

Tra i molti servizi online offerti dalle diverse amministrazioni, il cassetto digitale dell’imprenditore impresa.italia.it sta registrando una crescita significativa.
Realizzato da InfoCamere per conto delle Camere di commercio italiane e attivato già da 800mila imprenditori, il cassetto digitale è la piattaforma online a disposizione di ogni imprenditore italiano che, gratuitamente e tramite lo Spid, può accedere a tutti i documenti ufficiali sulla propria impresa.
Dal cassetto si può già utilizzare la firma digitale ed è in dirittura d’arrivo la possibilità di attestare e gestire il dominio digitale. Insomma, è come avere la propria impresa “in tasca”, ovunque e in qualsiasi momento, sul proprio smartphone.

L’emergenza sanitaria ancora in corso ha accelerato la corsa al digitale, soprattutto tra i piccoli e medi imprenditori. Un quadro che sta mutando velocemente e che può realmente portare il nostro Paese a ridurre il gap che lo divide da altri stati nostri competitor e più avanti di noi sulla via della digital transformation. L’obiettivo è coinvolgere i 6 milioni di imprese italiane in questa faticosa ma necessaria rincorsa, evitando il rischio di restare ancora più indietro rispetto al resto d’Europa.

Accesso sicuro via Spid o Carta nazionale servizi (Cns), user experience facile e intuitiva sono le caratteristiche che fanno del cassetto digitale il “punto di contatto” tra Pa e imprese, oltre che essere un volano importante per un’alfabetizzazione digitale diffusa dei nostri imprenditori.
La semplicità di utilizzo delle app sui dispositivi mobili si sta rivelando determinante per accedere ai servizi digitali consumer: velocemente e senza ostacoli, come accade negli acquisti online: navigo, vedo e acquisto. Ebbene il cassetto digitale offre all’imprenditore qualcosa di molto simile utilizzando semplicemente il proprio smartphone: accedere alle informazioni, firmare documenti, condividerli in tempo reale, ricevere le comunicazioni ufficiali, monitorando nello stesso tempo le situazioni di interesse. 

I procedimenti della Pubblica amministrazione che interessano cittadini e imprese coinvolgono ormai tutti i settori della vita quotidiana: dall’istruzione dei figli alla richiesta di assistenza e di servizi alla persona, dall’autorizzazione a intraprendere un’attività d’impresa all’attribuzione di risorse e finanziamenti.

Giocoforza, in una data driven society come sta divenendo la nostra, la cittadinanza non può che essere declinata attraverso gli strumenti digitali. Il che significa anche meno tempo perso negli uffici pubblici, maggiore sicurezza e celerità nel muoversi tra le informazioni in rete, maggiore garanzia di ottenere risposte certe in tempi rapidi.

 

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