Fonte: elab. InfoCamere su dati Registro Imprese delle Camere di Commercio.

Le filiere produttive del Nordest: una fotografia a marzo 2020

La sospensione di molte attività economiche causata dall'emergenza sanitaria sta impattando pesantemente sul sistema produttivo del Paese. Tuttavia la lettura degli effetti economici sulle imprese attraverso i soli codici Ateco non consente di cogliere la portata effettiva del lockdown, in ragione della struttura delle relazioni intersettoriali tra le diverse attività produttive.

In questa fase, disporre di una mappatura delle filiere produttive dei sistemi economici territoriali rappresenta quindi un utile strumento di comprensione delle caratteristiche e delle dinamiche (passate e future) del tessuto produttivo, soprattutto nel caso di shocks come in questa circostanza, e un importante supporto conoscitivo per la formulazione di politiche efficaci di stimolo alla ripartenza.

Con l’obiettivo di proporre un'analisi del sistema produttivo del Nordest da questa prospettiva, InfoCamere - basandosi su una recente analisi dell'Istat sulla composizione delle filiere produttive a partire dalle transazioni intersettoriali - ha svolto un esercizio sperimentale di riaggregazione delle divisioni Ateco 2007 per filiera produttiva, individuando le imprese posizionate nelle varie fasi delle catene del valore.

Rispetto alla mappatura dell’ISTAT, la presente analisi distingue la filiera “Moda” da quella dei “Trasporti e Logistica” ed esclude le divisioni Ateco 78, 84, 94, 97 e 98.

I risultati ottenuti dall'analisi sulla consistenza delle imprese attive nel Nordest a fine marzo 2019 e 2020 sono riassunti nell’infografica qui accanto, pubblicata sul numero di lunedì 27 aprile 2020 del Corriere Imprese Nordest.

Per maggiori dettagli sui criteri di classificazione delle attività in filiera, si rinvia a: Istat (2019), "I canali di trasmissione della crescita economica: le filiere produttive" in Rapporto Annuale. La situazione del Paese, Roma.