Aziende del Nordest e successione

Aziende del Nordest e successione

a cura del Data Science Team di InfoCamere in collaborazione con il Corriere Imprese Nordest

Articolo pubblicato sull'edizione del 09-12-2019 del 

Nordest, locomotiva d'Italia alla testa di un convoglio fatto di piccole e piccolissime imprese, in mano a un esercito di imprenditori che, oltre alla concorrenza, al fisco, alla burocrazia, devono far fronte (prima o poi) al momento difficile dell'avvicendamento al vertice della propria azienda. Nell'articolo pubblicato il 14 ottobre avevamo riscontrato che, considerando solo i ruoli effettivi di comando (amministratore e titolare), nelle imprese del Nordest si contano circa 96mila ultrasettantenni contro appena 29mila giovani under 30. A fronte di questo piccolo manipolo di imprenditori in erba, che reclama «spazi di responsabilità», abbiamo dunque un'ampia platea di imprenditori maturi che «non si schiodano» dai posti di vertice. La questione è tanto delicata quanto impellente, soprattutto perché condiziona la continuità delle imprese e il futuro di una parte significativa del sistema economico del Nordest. E va dunque affrontata, con la giusta attenzione e determinazione, in primis proprio da coloro che occupano i ruoli di vertice e che il mestiere imprenditoriale lo conoscono molto bene e a cui spetta il compito di trasferire conoscenze ed esperienze preziose. Ma quante sono le imprese del Nordest in cui la staffetta generazionale rischia di non funzionare? Limitandoci alle imprese che hanno un consiglio di amministrazione o comunque un board (quindi le società di capitale), abbiamo provato a identificare quelle dove almeno una delle cariche di vertice (presidente, vicepresidente e amministratore) è ricoperta da un ultrasettantenne. Secondo i dati del Registro Imprese gestiti da InfoCamere, nel Nordest si contano 19.752 imprese (pari al 15,4% del totale) che, per ragioni anagrafiche di chi sta al vertice, si trovano nella fase discendente del ciclo di vita dell'azienda. Sono imprese, quasi tutte a proprietà familiare, che nei prossimi anni si troveranno a dover affrontare e risolvere il tema generazionale, se non vogliono frenare la propria crescita o restare intrappolate in progetti di corto respiro, a basso rischio imprenditoriale ma, probabilmente, a basso rendimento. Con un'incidenza del 17,6% è il Friuli Venezia Giulia a registrare la quota relativa più elevata di imprese guidate da over 70, seguita dal Veneto (15,5%) e dal Trentino Alto Adige (12,3%). Nel dettaglio per territori e settori, i dati svelano alcune peculiarità delle imprese delle tre regioni potenzialmente sulla soglia del passaggio generazionale. Quasi 9.500 imprese del Nordest guidate da amministratori over 70 si concentrano nei servizi immobiliari e nel manifatturiero, settori che evidenziano anche le incidenze più elevate di presenze di ultrasettantenni sul totale, rispettivamente 26% e 19%. Circa 6mila imprese operano nei settori del commercio e delle costruzioni, dove però il peso relativo scende al 13-14%. Nei servizi, il terziario avanzato e il turismo, per un totale di 3mila imprese potenzialmente a rischio passaggio generazionale, mostrano incidenze inferiori alla media.

 

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Anche se i numeri evidenziano una netta prevalenza di micro e piccole imprese chiamate ad affrontare la successione d'impresa (oltre 14mila fino a 9 addetti, 4mila tra 10 e 49 addetti), il problema del ricambio generazionale riguarda soprattutto le medie e grandi aziende guidate da amministratori over 70, quasi un terzo delle aziende con almeno 50 addetti, che in termini di fatturato e occupazione giocano un ruolo fondamentale per il sistema economico del Nordest. C'è comunque una quota di imprese che, consapevoli di un imminente avvicendamento al vertice dell'azienda, stanno tentando di dare continuità all'esperienza imprenditoriale: su 100 società alla prova della successione, 22 hanno già modificato l'assetto proprietario, mantenendo il controllo ma cedendo una o più quote di capitale a un socio giuridico. Si tratta quindi di un fenomeno più diffuso di quanto possa sembrare, stante la peculiarità del tessuto produttivo del Nordest, dove in quasi tutte le imprese la proprietà è concentrata stabilmente nelle mani di un imprenditore, che è capo e padrone dell'azienda. Questi sono solo alcuni dei numeri che si possono ricavare dai dati del Registro Imprese delle Camere di commercio grazie agli strumenti di data analytics. Anche in questa occasione, per diffondere la conoscenza di questi fenomeni, InfoCamere - in collaborazione con il Corriere Imprese - ha realizzato una dashboard sulla staffetta generazionale disponibile all'indirizzo: www.infocamereit/passaggiogenerazionale.

 

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