Dicono di noi

27 11 2017
Via al cassetto digitale aziendale con dentro atti, bilanci, mappe, visure e analisi del mercato. Permette gratuitamente al legale rappresentante o al titolare di qualsiasi impresa italiana di accedere direttamente via internet a tutte le informazioni e ai documenti ufficiali della propria azienda iscritta al registro imprese. Lo si legge nelle faq dello Sviluppo economico sulle modalità di accesso al cassetto attraverso il sito www. impresa.italia.it.
24 11 2017
Debutto online del portale dei punti impresa digitale delle camere di commercio per supportare i processi di digitalizzazione del tessuto imprenditoriale nell'ambito del piano nazionale industria 4.0. Attraverso il portale www.puntoimpresadigitale. camcom.it realizzato da InfoCamere e promosso da Unioncamere si potranno conoscere in tempo reale tutte le attività e i servizi camerali offerti dai Pid, le modalità per ottenere i voucher che le camere di commercio mettono a disposizione delle aziende per gli investimenti nel digitale e tante altre informazioni anche correlate ai piani governativi industria 4.0 e agenda digitale.
24 11 2017
Con una lettera in arrivo a 3,8 milioni di imprese, cofirmata dal ministro dello Sviluppo Carlo Calenda e dal presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello, parte ufficialmente il «cassetto digitale dell'imprenditore» annunciato qualche mese fa. Oggi il sistema paga nel complesso tra i 50 e i 60 milioni di euro per accedere a documenti del Registro delle imprese. Atti che riguardano l'attività della stessa impresa che li richiede.
13 11 2017
Arriva la procedura di allerta per prevenire l’esplosione delle crisi aziendali. Almeno, questo è ciò che prevede la legge delega di riforma delle procedure concorsuali, in vigore da domani e in attesa dei decreti attuativi. Si tratta di una fase non giudiziale per trovare un accordo tra debitore e creditori, che sarà affidata agli esperti in procedure concorsuali iscritti in un albo ad hoc. Ma chi sono gli esperti che si occupano oggi di procedure concorsuali? Secondo i dati forniti al Sole 24 Ore del Lunedì da Infocamere ed elaborati a partire dal Registro delle imprese, al 30 settembre scorso erano 40.218 i curatori che gestiscono le procedure fallimentari.
07 11 2017
A tutto il 30 settembre 2017, nella sezione speciale del Registro delle Imprese, risultavano iscritte 7.854 startup innovative, 460 in più rispetto al consuntivo di fine giugno. A fine ottobre si è superata quota 8mila. L'aumento della popolazione complessiva delle nuove imprese si specchia in un altro dato che attesta, almeno sulla carta, un'importante accelerazione del percorso di crescita dell'ecosistema, quello relativo al valore della produzione. L'ultima edizione del rapporto trimestrale sulle startup innovative italiane redatto dal ministero dello Sviluppo Economico e da InfoCamere in collaborazione conUnionCamere,hafattoil consueto punto della situazione sullo stato di salute delle nuove imprese, offrendo diversi motivi per pensare in positivo.
23 10 2017
In 500mila aziende che hanno depositato il bilancio nel 2014-2016, il risultato ante imposte aumenta del 30%, il patrimonio netto dell'8,7% e la liquidità disponibile del 24,9 per cento. Hanno avuto effetti positivi l'aiuto alla crescita economica, gli sgravi Irap, i maxi-ammortamenti e i bonus per le assunzioni. Misure, però, che rischiano ora di essere depotenziate.
13 10 2017
Sono circa 175mila le Srl che potrebbero doversi dotare di un controllo sindacale sulla base della legge delega sulla riforma del diritto fallimentare approvata mercoledì scorso al Senato. È una stima di massima sui dati elaborati per II Sole 24Ore da Infocamere che conferma quella anticipata dal Sole 24 Ore del lunedì del 6 marzo. I criteri di delega sul punto sono assai stringenti e più facili da superare in ingresso rispetto all'uscita. Per essere cioè soggetti all'obbligo serve infatti avere superato per due esercizi consecutivi il limiti di ricavi o di attivi di 2 milioni di euro oppure io dipendenti.
15 09 2017
Sono circa 10mila le imprese attive sottratte alle varie mafie, con un fatturato di circa di 21 miliardi. Manca la mappatura certa dei beni, molti dei quali si trovano soprattutto in Lombardia: è lo specchio della pervasività dei clan. C'è chi crede che le aziende devono stare sul mercato per preservare il lavoro e chi sostiene che possono uscirne per lasciare spazio a chi rispetta le regole.
11 09 2017
Dopo gli sgomberi di Roma, ha riscosso molti plausi la proposta del Viminale di affidare ai Comuni gli edifici sottratti alla criminalità organizzata per fronteggiare l'emergenza abitativa. Ma la realtà della gestione delle confische e degli affidamenti renderà questa strada più impervia del previsto. Dei 23 mila immobili confiscati, quelli riutilizzati bene sono una minoranza.
03 08 2017
Nei primi sei mesi 2017 sono state aperte in Italia 362 procedure di concordato preventivo: il 26,7% in meno rispetto all'analogo periodo del 2016, meno della metà (-55,2%) rispetto al primo semestre 2015, quando furono 808, e addirittura il 66% in meno dei 2014. I dati elaborati per II Sole 24 Ore da Infocamere confermano quindi un trend in diminuzione in atto da tre anni, sia per effetto di un miglioramento - anche se tenue e lento - dell'economia, sia per le modifiche introdotte nel 2015 allo strumento del concordato preventivo che aveva palesato negli anni alcune storture.