Dicono di noi

03 08 2017
Nei primi sei mesi 2017 sono state aperte in Italia 362 procedure di concordato preventivo: il 26,7% in meno rispetto all'analogo periodo del 2016, meno della metà (-55,2%) rispetto al primo semestre 2015, quando furono 808, e addirittura il 66% in meno dei 2014. I dati elaborati per II Sole 24 Ore da Infocamere confermano quindi un trend in diminuzione in atto da tre anni, sia per effetto di un miglioramento - anche se tenue e lento - dell'economia, sia per le modifiche introdotte nel 2015 allo strumento del concordato preventivo che aveva palesato negli anni alcune storture.
01 08 2017
C'è un settore dell'economia che mese dopo mese continua a crescere sempre più velocemente. E quello delle start-up, o imprese innovative come vengono definite. Un mondo che a livello di capitale sociale vale più di 370 milioni di euro e che fattura in media quasi 115 mila euro ad azienda l'anno. I dati raccolti da InfoCamere e pubblicati nel report sul secondo trimestre del 2017 raccontano un aumento che non conosce pause.
01 08 2017
È la provincia di Milano a guidare la classifica delle scaleup italiane, le imprese cresciute di oltre il 20% all'anno, per fatturato o numero di occupati, dal 2012 al 2015. Su un totale di 895 aziende con una crescita record nel triennio, ben 190 si trovano nella zona del capoluogo lombardo. Ma anche le province meridionali sono ben rappresentate: in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia si trovano 238 scale-up, II 26% del totale. Lo rivela un'elaborazione di Infocamere-Unioncamere inbase ai dati del Registro delle imprese
24 07 2017
È un drappello di 895 imprese, una su cinque si trova in Lombardia, una su tre è dedita alla manifattura: sono le aziende italiane cresciute più velocemente, per vendite e fatturato, negli anni 2012-2015. L'Ocse le defmisce «scale-up», riferendosi alle imprese che hanno avuto un aumento dell'occupazione o delle vendite maggiore del 2o%, per un periodo di tre anni consecutivi, partendo da almeno dieci occupati.
05 06 2017
La manovrina inizia questa settimana l'esame al Senato per la conversione definitiva del decreto legge in scadenza il 23 giugno. Tra le misure inserite alla Camera, quella sul lavoro occasionale introduce una doppia corsia per sostituire i vecchi voucher, con percorsi differenziati per famiglie e piccole imprese, escludendo quelle con più di 5 dipendenti a tempo indeterminato. Una platea, secondo Infocamere, di almeno 3,3 milioni di aziende, pari all'88% di tutte quelle che hanno dipendenti.
01 06 2017
Se c'è una peculiarità nella struttura imprenditoriale italiana è la ridotta dimensione media d'impresa, per alcuni alla base del modello vincente del Made in Italy, per altri un limite alla possibilità di competere su scala globale. Il punto non è decidere chi abbia ragione, ma capire come aiutare chi vuole crescere e, allo stesso tempo, come offrire a tutti l'accesso — semplice e poco costoso — a strumenti utili per compiere l'indispensabile salto nella dimensione 4.0.
15 05 2017
Opera per lo più nell'assistenza sociale e nell'istruzione, ha in media 11 lavoratori e la maggior parte ha un capitale compreso fra 10mila e 50mila euro. È l'identikit dell'impresa sociale in Italia che emerge dalle elaborazioni di Infocamere per il Sole 24 Ore del Lunedì. Una formula, quella dell'impresa sociale, che non ha avuto in realtà un appeal particolare, da quando è stata introdotta, nel 2006 (con il Dlgs 155, in vigore dal 12 maggio di quell'anno): nei primi dieci anni di vita delle nuove regole ne sono state costituite 1.367.
31 03 2017
Mentre si abbassano le saracinesche di ristoranti, negozi di abbigliamento e alimentari l'impresa del benessere ne ha tirate su 5 mila di nuove in 5 anni. Palestre, parrucchieri, centri benessere, manicure, istituti di bellezza, per sentirsi bene con se stessi gli italiani non sembrano badare a spese. A fornire i dati in contro-tendenza rispetto alla crisi generalizzata del commercio è Unioncamere, che insieme a InfoCamere ha censito oltre 150 mila imprese del benessere.
20 03 2017
Imprese familiari al bivio: c'è chi finisce col cedere il timone, chi si fonde con un forte gruppo internazionale e chi affronta incertezze potenzialmente devastanti. Delle 2.100 società italiane che hanno più di 50 milioni di fatturato e 250 dipendenti, ovvero tutte escluse le piccole e le microimprese, più di mille hanno un socio o un amministratore che ha oltre settant'anni e 240 sono guidate da un ultrasettantenne che è anche azionista. Se almeno un quarto delle imprese italiane sono alle prese con un passaggio generazionale certamente la cosa riguarda le singole famiglie e le relative imprese, ma la somma di un numero così rilevante di storie individuali diventa un fatto sistemico con effetti strutturali sul capitalismo italiano.
13 03 2017
L'unico che sfonda il tetto del miliardo è l'americano Alan WONG, mentre tra i giudici della versione italiana del programma di SKY il più ricco è Joe BASTIANICH, un ex di Wall Street, che si dice valga 250 milioni di dollari. Le due attività, che fanno capo rispettivamente alla Bastianich Estate e a L'Orsone, insieme fatturano poco più di 2 milioni di euro, più altri 1.500 con due società di vino, secondo i dati eleborati per Affari e Finanza da InfoCamere su dati bilanci XBRL.